"Primo premio a...". Non è un Oscar, anchese per loro forse conta di più. La corsa continua da qualche mese,..."Primo premio a...". Non è un Oscar, anchese per loro forse conta di più. La corsa continua da qualche mese, e la sfida si gioca sui contenuti, sul ragionare intorno ai temi di attualità che incrociano la cronaca nazionale e quella di ogni giorno; temi che impattano nella vita dei ragazzi, fuori e dentro le famiglie. E che animano ilconfronto sulle pagine dei Cronisti in Classe, il campionato di Giornalismo lanciato dalla Nazione. Oggi è il giorno della proclamazione dei vincitori e insieme dell’esultanza per chi salirà sul podio. Trentatrè classi in sfida, con studenti da tutta la provincia. Location d’eccezione, quest’anno, il Valdichiana Village per la cerimonia più attesa dopo mesi di competizione a suon di pagine e articoli. Perché il campionato di giornalismo trasforma gli studenti in squadre, scoraggia e allontana ogni individualismo ed esalta il gruppo. Un evento buono perché costringe ad aguzzare l’ingegno e soprattutto la creatività, aprendo a una sana competizione. Un’iniziativa non di solalettura, ma anchediscrittura e questo è il valore aggiunto del concorso de La Nazione. Da mesi avrete visto le pagine dei ragazzi alternarsi nello stesso fascicolo della cronaca. Ed è questo il "sale" del concorso: i cronisti in classe fianco a fianco con chi il cronista lo fa per lavoro. Un’avventura che oggi arriva al gran finale, in un clima di festa. Perché gli studenti arriveranno da tutta la provincia: trentatrè classi in lizza per gli ambiti premi. Ad accoglierli ci saranno gli sponsor del concorso, veri protagonisti senza i quali la manifestazione non sarebbe possibile. La classi premiate avranno anche l’omaggio delle massime autorità cittadine che consegneranno i riconoscimenti, ricordo di un giorno speciale.