È stato trovato in casa con quasi due chili di droga e 13mila euro in contanti. Uno spacciatore di 42 anni, di nazionalità nigeriana e regolare sul territorio, è finito in manette.
Il blitz è scattato nel pomeriggio di mercoledì nella frazione di Masone, sulla via Emilia, ad opera della polizia di Stato. Gli uomini della squadra mobile – diretti da Andrea Napoli – lo tenevano d’occhio da giorni, tra appostamenti e monitoraggi aperti grazie ad un’inchiesta coordinata dalla procura di Reggio diretta dal procuratore capo Calogero Gaetano Paci. I suoi spostamenti hanno destato parecchi sospetti dopo diverse segnalazioni sul viavai di persone (clienti) che entravano e uscivano da quell’abitazione.
Così, gli agenti hanno fatto irruzione e hanno scovato 1,5 chili di eroina e oltre 200 grammi di cocaina che nascondeva. Tutto sequestrato (nella foto) assieme anche al materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e denaro contante per un complessivo di 13mila euro in banconote di vario taglio.
Il valore degli stupefacenti – qualora fosse stato immesso sul mercato – è stato stimato attorno ai 70.000 euro. Il presunto pusher è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Ma intanto continuano le indagini per risalire all’intera dello spaccio. Dai telefonini dell’uomo potranno emergere i numeri dei grossisti o fornitori nonché dei clienti che compravano le dosi dal 42enne.






