Nella città lagunare continua la quattro giorni relativa alle politiche sulla disabilità e la riabilitazione. Fino a domani, il Florenz Open Air Resort di Lido degli Scacchi ospiterà il congresso annuale dell’ESCIF (European Spinal Cord Injury Federation), dal titolo “Active Aging of People with Spinal Cord Injury”. Un evento che ha portato sul litorale ferrarese rappresentanti istituzionali da oltre venti Paesi, ma soprattutto una notizia di rilievo internazionale: tra i relatori spicca infatti Jorge Araya, segretario del Comitato Onu sui diritti delle persone con disabilità, ufficiale dell’Alto Commissariato Onu per i diritti umani. Non capita tutti i giorni che un alto funzionario delle Nazioni Unite scelga Comacchio come palco per un confronto globale. Ma non è l’unico colpo di scena. A portare il saluto del governo irlandese sarà Hildegarde Naughton, ministro dell’Istruzione e già ministro con delega alla Disabilità fino al novembre 2025. Per l’Italia, interverranno il viceministro del Lavoro e Politiche sociali Maria Teresa Bellucci e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale. Il tema portante – l’invecchiamento attivo delle persone con lesione al midollo spinale – verrà affrontato sotto tre profili: clinico, sociale e assistenziale. L’obiettivo dichiarato è costruire modelli di cura “centrati sulla persona”, che facciano leva sulla cooperazione europea. Ma il programma riserva una novità tecnologica di forte impatto. Venerdì 29 maggio, la mattina si aprirà con un workshop dedicato all’intelligenza artificiale applicata all’invecchiamento attivo. A condurlo saranno Matteo Moro, esperto AI dell’Università di Genova, e Andrea Volterrani dell’Università Tor Vergata di Roma. Una sessione che guarda al futuro della riabilitazione e dell’assistenza personalizzata. Non mancherà spazio ai progetti concreti: verrà presentato “In SCI Italia”, iniziativa della Fondazione Serena Olivi, insieme a programmi europei e a un focus sugli ausili per la mobilità curato dall’esperto Martin Wenger.