HomeViareggioCronacaPremio Viareggio-Rèpaci. Una storia lunga 98 anni. Svelate le terne finalistePer la narrativa concorrono Mattia Insolia, Eleonora Marangoni e Anna Voltaggio. Evento finale in piazza Mazzini il 23 e 24 luglio, con una cerimonia aperta alla città.Il presidente del premio letterario Paolo Mieli con Colombati e GeddesRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSarà ancora la cornice di piazza Mazzini, affacciata sul mare, ad ospitare la premiazione della novantasettesima edizione del Viareggio-Rèpaci; in programma nelle serate di giovedì 23 luglio, con gli autori e le autrici dei libri entrati nelle terne finaliste che, in dialogo con la giuria, presenteranno al pubblico le loro opere; e ancora venerdì 24, con la serata finale per la celebrazioni dei vincitori per ciascuna sezione, e l’attesa proclamazione del vincitore per la categoria narrativa.

Nel percorso verso il gran finale, nel cuore dell’estate viareggina, la giuria del Premio letterario, presieduta da Paolo Mieli, ha annunciato le terne finaliste delle sezioni “Narrativa“, “Poesia“ e “Saggistica“. Tra oltre 80 opere, la giuria ha selezionato, per la categoria “Narrativa“ Mattia Insolia con La vita giovane (Mondadori), Eleonora Marangoni con L’imperdibile (Feltrinelli) e Anna Voltaggio con La santa degli altri (Neri Pozza). Per la categoria “Saggistica“ concorrono invece Pierluigi Battista con Il professore ebreo perseguitato due volte. Tullio Terni e l’ipocrisia italiana (La Nave di Teseo), Claudio Giunta con Il pop e la felicità (Mondadori) e Filippo La Porta con Elogio della vita ordinaria (Il Saggiatore). Infine per la categoria “Poesia“ Francesca Mannocchi con Crescere, la guerra (Einaudi), Davide Rondoni con Sette canti contro lo Scontento (Garzanti) e Patrizia Valduga con Lacrimae rerum (Einaudi).