Amministrative 202629 maggio 2026 alle 00:31Mattana e Secci, stesso obiettivo: valorizzare la sagra delle arance
Agli inizi di aprile – quando mancava meno di un mese alla presentazione delle liste – il Comune di Muravera rischiava di finire in mano ad un commissario: nessuno (o quasi) sembrava disposto a candidarsi. Alla fine invece le liste sono due: da una parte il consigliere dissidente Michele Secci, dall’altra l’esponente della minoranza (ed ex assessora al Bilancio) Francesca Mattana.
Secci, 36 anni, consulente aziendale (ha lavorato anche in Consiglio regionale come impiegato amministrativo contabile), guida la lista “Muravera Insieme”. «Ho deciso di candidarmi – spiega – quando si stava facendo sempre più insistente la voce dell’arrivo del commissario. Sarebbe stata un’offesa verso il territorio e i cittadini, non potevamo permettercelo». Una decisione non facile «ma non potevo dire di no ad un gruppo di cittadini che crede in me. Ha prevalso lo spirito di servizio, credo che chi ha il coraggio di metterci la faccia ha già vinto».
Il sogno
Tra i primi punti c’è il decoro urbano «perché è la nostra cartolina». Poi il potenziamento dei servizi sociali con l’apertura di uno sportello amico: «I cittadini potranno sentirsi liberi di rivolgersi, appunto, allo sportello. Il rafforzamento del servizio passa anche dalla collaborazione con la Asl». Infine il turismo: «Deve vivere 365 giorni l’anno. Pensiamo alle montagne, agli stagni, alle camminate per attività di birdwatching». Quanto alla Sagra degli Agrumi «anticipiamola a febbraio o marzo, come era un tempo. Il clima è favorevole, il prodotto c’è e allunghiamo la stagione. Con un occhio attento agli agrumicoltori». Spostandosi a Costa Rei «saranno resi partecipi dell’azione amministrativa, puntiamo fra l’altro sul miglioramento del servizio di igiene urbana col contributo dei barracelli». Quanto alla squadra di governo «sarà decisa in base ad un equilibrio tra voti, competenze e serenità del gruppo». Non manca un riferimento al San Marcellino: «Dipende dalla Regione ma noi possiamo esercitare una pressione costante e battere i pugni, ogni giorno».










