I negoziatori di Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo su un memorandum d'intesa di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare negoziati sul programma nucleare iraniano. Lo scrive Axios. Alla bozza però manca l'approvazione del presidente americano Donald Trump.

Nella notte nuovo raid Usa in Iran

L'esercito statunitense nella notte ha abbattuto quattro droni lanciati dall'Iran e ha colpito un centro di controllo nella città portuale di Bandar Abbas, secondo quanto riportato mercoledì sera dai media statunitensi, che citano fonti anonime. L'attacco a Bandar Abbas ha impedito il lancio di un quinto drone, secondo quanto riportato dalla CNN e dal New York Times, e fa seguito a quelli che l'esercito statunitense ha definito attacchi di "autodifesa" sferrati nella notte tra lunedì e martedì contro siti missilistici iraniani e navi posamine.

Colpito un sito militare iraniano

"Oggi, le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno abbattuto quattro droni d'attacco iraniani a uso singolo che rappresentavano una minaccia nella zona dello Stretto di Hormuz", ha affermato il funzionario, parlando in forma anonima. "Le forze statunitensi hanno inoltre colpito una stazione di controllo a terra iraniana a Bandar Abbas che stava per lanciare un quinto drone", ha aggiunto il funzionario. I nuovi attacchi arrivano a pochi giorni dall'attacco sferrato dall'esercito statunitense contro diverse postazioni missilistiche e navi posamine nella stessa zona, in quella che i funzionari statunitensi avevano descritto all'epoca come un'azione di "autodifesa". Quegli attacchi sono stati visti come un test significativo del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, ma alla fine non hanno provocato una ripresa dei combattimenti su larga scala.Mercoledi' il funzionario statunitense ha descritto le ultime azioni come "misurate, puramente difensive e volte a mantenere il cessate il fuoco".