"Al di là dei fatti drammatici di Modena su cui serve fare piena luce, è chiaro a tutti che il rischio dell'integralismo islamico sia un rischio reale". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Mattino5. È fondamentale continuare a tenere alta l'attenzione sul fenomeno", "non bisogna abbassare la guardia, non intendiamo abbassare la guardia", ha aggiunto.

Quanto all'episodio di Modena, "abbiamo informazioni che vanno in un senso e nell'altro, sia del caso psichiatrico sia di precedenti legati a un'idea di fondamentalismo. Stiamo aspettando il lavoro definitivo degli inquirenti e della magistratura che possa darci una lettura definitiva", ha spiegato Meloni aggiungendo: "Io guardo allo scenario peggiore possibile, il rischio fondamentalista, e su questo siamo concentrati. Ma ci siamo mossi prima che ci fosse Modena, dall'inizio del conflitto: sappiamo le conseguenze nazionali che possono derivare dalle crisi internazionali. Comitato antiterrorismo, intelligence, forze dell'ordine, dall'inizio sono mobilitate su questo, con alcune persone che sono state fermate. E per un caso che può sfuggire, anche se non siamo certi che fosse quello il movente, ce ne sono diversi altri che vengono fermati in tempo".