Oggi il gruppo Sae acquisisce ufficialmente la Stampa di Torino da Gedi e Alberto Leonardis fa il suo debutto simbolico in redazione come editore del giornale diretto da Andrea Malaguti (l’ipotesi è di un cambio al timone da luglio con Antonio Di Rosa, giornalista di lungo corso e già dentro Sae). Ma soprattutto Leonardis arriva alla meta coinvolgendo sia gli ex proprietari Agnelli-Elkann sia un baluardo della piemontesità come il gruppo di Reale Mutua assicurazioni (nata nel 1828, ancor prima della Fiat, agli esordi nel 1899).

Ecco chi c’è nell’azionariato

Se la stirpe sabauda degli Agnelli avrà una partecipazione a circa il 23% nella nuova editrice Stampa Sae e il gruppo Reale al 9% (considerando per tutti aggiustamenti decimali), si aggiungono le Confindustrie di Torino, Asti, Novara e Cuneo in tutto al 9%, poi le fondazioni di origine bancaria, quella di Modena e Cassa di risparmio di Cuneo, con un 8% totale. Nel complesso, una compagine al 49% di Stampa Sae mentre il restante 51% è in mano a un nuovo veicolo con Leonardis in maggioranza e il gruppo Toto in minoranza. Infine, nella capogruppo Sae (che edita tra gli altri Nuova Sardegna e Tirreno) entra a circa il 7% FederTennis. Alberto Leonardis