Pubblicato il 28/05/2026 - 21:50 CEST•Ultimo aggiornamento
La Spagna ha inaugurato il suo terzo supercomputer quantistico, frutto di un investimento di 9,8 milioni di euro per accelerare la ricerca e l’intelligenza artificiale (IA). Il Barcelona Supercomputing Center (BSC) ha integrato un terzo computer quantistico, che sarà inserito nel sistema MareNostrum 5, in grado di combinare supercalcolo classico, intelligenza artificiale e calcolo quantistico.
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La nuova macchina è stata progettata e costruita dall’azienda di Barcellona Qilimanjaro Quantum Tech ed è stata finanziata dalla Commissione europea e dalla Segreteria di Stato per la Digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale. Si tratta di un computer quantistico di tipo analogico, a differenza dei due computer quantistici installati in precedenza, che sono digitali.
Mentre i computer classici lavorano con bit, che in ogni momento possono assumere solo il valore 0 oppure 1, la computazione quantistica utilizza i qubit, in grado di rappresentare entrambi gli stati contemporaneamente. Questa capacità consente di sviluppare algoritmi molto più potenti e di affrontare problemi che i computer tradizionali riescono a malapena a risolvere.










