Oltre 500mila euro per enti del Terzo settore, cooperative e imprese sociali che generano un impatto positivo e duraturo sui territori, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, dell’intelligenza artificiale e di modelli innovativi di residenzialità.
È questa la cifra messa a disposizione dalla Fondazione CDP, ente non-profit fondato da Cassa Depositi e Prestiti, per la seconda edizione del “Premio Innovazione Sociale”.
La tecnologia può essere un ottimo alleato per combattere le disuguaglianze sociali e generare un impatto positivo per le fasce più fragili della società. In questo modo, le comunità risponderanno alle fragilità sociali più diffuse, in un percorso di cambiamento concreto.
Un’iniziativa realizzata grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo e che intende premiare i migliori progetti di inclusione sociale e lavorativa che sono dedicati alle categorie fragili, tra cui anziani soli, persone senza dimora, con disabilità e affette da problemi di dipendenza, ma anche vittime di violenza, detenuti o ex-detenuti, migranti, rifugiati politici e giovani neet.
Per sostenere lo sviluppo dei progetti delle organizzazioni non-profit vincitrici, la Direzione Impact, che opera all’interno della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese, metterà a disposizione conti correnti, finanziamenti ad importo massimo di 250mila euro a condizioni dedicate, e la possibilità di usufruire della piattaforma For Funding di raccolta fondi di Intesa Sanpaolo.














