| 28 Maggio 2026 14:55 |
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Bruxelles, 28 mag. (askanews) – “L’Europa delle regole, che ora deve attraversare un processo di revisione convulso, nel tentativo di rimuovere quello che ha messo” sul tavolo in precedenza, con il Green Deal, “non è la nostra Europa”, Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, incontrando i giornalisti a Bruxelles a margine del Consiglio Competitività dell’Ue.
La Commissione, ha rilevato Urso, é stata “costretta in pochi mesi a presentare dieci pacchetti ‘omnibus’ di semplificazione” della legislazione già approvata, e secondo il ministro “ciò significa che l’Europa ha sbagliato”.
“Non è con le regole che si impone una tecnologia”, come il “tutto elettrico”, che “non è una religione imposta”, ha osservato Urso. “Questo – ha continuato – lo facevano in Unione Sovietica. Non nell’Unione europea che è fondata sul principio delle libertà, non delle regole. Non della burocrazia, ma della libertà: dalle regole ideologiche e dalla burocrazia soffocante”.













