Dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco, Anthropic punta su Milano, dove a breve aprirà il suo sesto ufficio europeo. Qui un team di professionisti della compagnia, guidato da Thomas Remy - Head of Southern Europe di Anthropic - lavorerà a stretto contatto con sviluppatori e aziende italiane, con l'obiettivo di favorirne la crescita attraverso l'uso consapevole di Claude. Tra queste, già al momento, compaiono nomi di eccellenza come Generali Group, Unipol Group, Angelini Pharma, Enel Group e Pirelli. “Siamo in Italia per accompagnare grandi aziende e supportare ricerca e cultura in una transizione sicura verso l’intelligenza artificiale - ha dichiarato Chris Ciauri, Managing Director International della compagnia, in occasione dell'annuncio dell'apertura del nuovo ufficio -. L’Italia è un paese che ha sempre saputo accogliere trasformazioni profonde e siamo ottimisti riguardo a ciò che la frontier AI può offrire a questo Paese, a grandi gruppi industriali, imprenditori, università e istituzioni culturali”.Anthropic a servizio delle aziende italianeSecondo quanto annunciato dalla compagnia, il nuovo ufficio di Milano non sarà soltanto una nuova sede sul territorio italiano, quanto piuttosto l'inizio di un lungo percorso che la vedrà accanto alle aziende del nostro paese, nel tentativo di promuovere un uso più ampio e consapevole dell'intelligenza artificiale. Non a caso, l'annuncio dell'apertura dell'ufficio milanese è arrivato a pochi giorni dall'evento di presentazione di Magnifica Humanitas, la prima enciclica di papa Leone XIV sull'AI, a cui ha presenziato anche Christopher Olah, uno dei cofondatori di Anthropic. Insieme, i due si sono impegnati per promuovere una tecnologia che sia funzionale, ma quanto più possibile libera da incentivi economici, geopolitici e competitivi. E proprio per far fede a questo progetto ambizioso, la compagnia ha stretto partnership e collaborazioni con startup e aziende tecnologiche italiane, al fine di incentivare l'uso di Claude nei processi di lavoro.Satispay, per esempio, ha già introdotto l'uso dell'intelligenza artificiale di Anthropic nel suo team di ingegneri, condensando una roadmap di 18 mesi in appena 7. E così anche Bending Spoons, una delle più note aziende tech del nostro paese, che ha affidato la maggior parte delle modifiche di coding all'AI di Claude Code. A queste, a breve, si aggiungerà anche Jakala, una delle principali realtà europee nel settore Data e AI, che estenderà l'uso di Claude a ben 3000 dei suoi collaboratori, così da liberare circa il 70% del tempo dei team senior per attività strategiche di più alto valore decisionale. Inoltre la compagnia si è messa a disposizione dei designer italiani, come dimostrato dal workshop organizzato con Alcova Milano in occasione della Design Week, durante il quale i professionisti di Anthropic hanno messo in evidenza le capacità di Claude in un ambito creativo come quello dell’arredamento.Insomma, dalle scelte fatte dalla società in questi ultimi mesi sembra evidente che la sua volontà sia quella di supportare l’Italia nella transizione verso l’AI. Un progetto che vede nell’ufficio milanese la prima tappa di un lungo percorso.