Disagi in vista sulla linea del treno Udine-Tarvisio per i cantieri programmati nei prossimi anni, ma Regione e Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per limitarne l’impatto su passeggeri e traffico merci fino al 2028.

Il tema è stato al centro di un incontro a Roma tra l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante e l’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, dedicato alla gestione degli interventi lungo la tratta, tra manutenzione delle gallerie e lavori sul sistema ferroviario complessivo.

“Abbiamo riscontrato la piena disponibilità di Rete Ferroviaria Italiana a trattare il complesso tema delle chiusure programmate sulla linea Udine-Tarvisio per il triennio che comprende l’annualità in corso, il 2027 e il 2028, con l’obiettivo di rendere gli interventi strutturali necessari più sostenibili per l’intero sistema logistico regionale”, ha dichiarato Amirante.

Obiettivo: ridurre l’impatto sul treno Udine-Tarvisio

Gli interventi sulla linea del treno Udine-Tarvisio sono considerati necessari ma con ricadute significative sia sul traffico passeggeri sia sul trasporto merci, con effetti sulla filiera logistica che coinvolge porto di Trieste, interporti e sistema produttivo regionale.