Roma, 28 mag. (askanews) – Si è svolta oggi presso il Villaggio Fondazione Roma, struttura pionieristica votata all’assistenza ai malati di Alzheimer e Parkinson, la cerimonia ufficiale di intitolazione di sei abitazioni della struttura alla memoria dei giovani Achille Barosi, Chiara Costanzo, Emanuele Galeppini, Riccardo Minghetti, Sofia Prosperi e Giovanni Tamburi, vittime del tragico incidente che ha segnato la notte dello scorso Capodanno.
L’incontro, alla presenza dei famigliari delle vittime, rappresenta l’attuazione di una decisione presa recentemente dal Consiglio di Amministrazione di Fondazione Roma, e pienamente condivisa dalle famiglie, con la chiara volontà di offrire una testimonianza concreta di memoria e speranza, a seguito di un evento straziante che ha profondamente scosso l’intera nazione. “Le nostre vite sono state segnate indelebilmente dalla tragedia che ci ha travolti e sarebbe stato semplice abbandonarsi allo sconforto ed al rancore. Invece no, abbiamo sfidato noi stessi decidendo di onorare la memoria dei nostri figli rendendo la luce dei loro sorrisi talmente fulgida da offuscare il buio della nostra disperazione – hanno dichiarato le famiglie – In questi mesi ci siamo stretti l’uno all’altro e sostenuti tanto da percepirci come un’unica famiglia. La Fondazione Roma ha cementato questa nuova realtà, allargato questa famiglia regalandole un ulteriore valore: in un luogo nel quale i ricordi svaniscono, rimarrà indelebile, nel quotidiano, la presenza dei nostri Angeli, nella speranza che i loro volti con le loro espressioni possano perpetuare la loro energia, spandendone la gioia di vivere e la fiducia nel futuro, che in nessuno di noi dovrebbe scemare. Un sincero ringraziamento va al Card. Giovanni Battista Re che ha officiato la cerimonia di intitolazione e per la sua preghiera piena di conforto e speranza”.










