Ieri pomeriggio, nella parrocchia San Paolo della Croce in via Poggio Verde, zona Portuense, qualcuno aveva un piano. In quattro si sono intrufolati nell'edificio e hanno cominciato: olio santo rovesciato a terra, tovaglia dell'altare imbrattata con un pennarello, un'immagine della Madonna danneggiata, feci lasciate sul pavimento. A interrompere tutto è stato il viceparroco, che ha sentito i rumori e si è precipitato all'interno. I quattro sono fuggiti. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Scientifica, che hanno effettuato i rilievi per ore. La chiesa è rimasta chiusa al pubblico per tutto il pomeriggio.

Il terzo episodio in meno di un anno

Non è la prima volta che una chiesa romana viene presa di mira con modalità simili. A settembre scorso feci erano state lanciate contro gli affreschi della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Due mesi dopo, lo stesso tipo di profanazione era avvenuta sull'altare della parrocchia San Nicola di Bari a Ostia. Tre episodi in meno di un anno, tutti a Roma, tutti con una firma analoga.