La quotata Sicily by Car attiva nel settore dell'autonoleggio ha subito un nuovo attentato. A marzo ha invece pagato una pesante multa dell'Antitrust che ha impugnato. E mentre pubblicizza a tutto spiano la propria attività, si espande pure all'estero. Fatti, numeri e curiosità

Il nome, Sicily by Car, ha una forte connotazione territoriale. Ma, come ricordano i numerosi spot televisivi del gruppo (nelle quali compare il cantante Gigi d’Alessio), la vocazione di questa azienda d’autonoleggio pare ormai internazionale, essendosi espansa nella penisola iberica, con diverse sedi in Spagna e Portogallo (esattamente 12 mesi fa, si legge su un’agenzia di Teleborsa del periodo, venivano inaugurati i presidi all’Aeroporto di Porto con una flotta di circa 250 vetture e dell’Aeroporto di Palma di Maiorca con 400 vetture).

A dispetto dei traguardi raggiunti, Sicily by Car però continua a far parlare di sé soprattutto nelle pagine di cronaca. La società quotata su Euronext Growth Milan nella notte tra martedì e mercoledì ha subito, racconta Il Giornale di Sicilia, un attentato incendiario al proprio showroom sulla strada statale 113 a Villagrazia di Carini: tre uomini a volto coperto hanno dato fuoco a circa 26 auto. “Mai ricevuto pressioni” dice l’amministratore delegato, presidente e fondatore Tommaso Dragotto ai microfoni di Palermo Today.