L’ultima idea di Zuckerberg è introdurre abbonamenti per servizi extra all’interno di Facebook, Instagram e WhatsApp. Ecco cosa prevedono i nuovi piani e perché Meta sta andando in questa direzione. Tutti i dettagli

Mandare avanti i progetti sull’intelligenza artificiale, soprattutto se hai in mente di costruire una superintelligenza, non è una cosa economica. E Meta di Mark Zuckerberg, quindi, ha deciso di diversificare le entrate – oltre la pubblicità – lanciando nuovi servizi in abbonamento per Instagram, Facebook e WhatsApp, introducendo piani a pagamento anche per l’IA e per utenti professionali.

Le nuove offerte si inseriscono in una strategia più ampia che unisce prodotti consumer e servizi avanzati sotto un unico schema in evoluzione, denominato Meta One, con test già programmati in diversi mercati e una struttura tariffaria differenziata per funzionalità e capacità di utilizzo.

Il gruppo con sede a Menlo Park ha iniziato la distribuzione globale di Facebook Plus, Instagram Plus e WhatsApp Plus, segnando l’ingresso diretto dei suoi servizi principali nel modello a pagamento. I prezzi indicati sono pari a 3,99 dollari al mese per Instagram Plus e Facebook Plus, mentre WhatsApp Plus si attesta a 2,99 dollari mensili, con una proposta orientata a funzionalità aggiuntive rispetto alle versioni gratuite. Le piattaforme mantengono la loro offerta base gratuita, mentre gli abbonamenti introducono strumenti come personalizzazione del profilo, statistiche avanzate sulle storie, maggiore visibilità dei contenuti e opzioni aggiuntive di interazione.