Pubblicato il
28/05/2026 - 14:12 CEST
Le autorità ugandesi hanno ordinato mercoledì la chiusura della frontiera con la confinante Repubblica Democratica del Congo, mentre i casi sospetti di un raro tipo di Ebola sfiorano quota 1.000 nel Paese confinante.
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La decisione della task force ugandese per l’Ebola arriva mentre emergono altre varianti del virus e fa seguito all’aumento di operatori sanitari locali esposti al contagio da parte di pazienti congolesi che avevano attraversato il confine prima che l’epidemia fosse conclamata il 15 maggio.










