Un’area vasta che comprende tante piccole città, che offrono monumenti medievali, giardini, architettura coloniale e un ottimo street foodUn’area vasta che comprende tante piccole città, che offrono monumenti medievali, giardini, architettura coloniale e un ottimo street food
L’enorme area metropolitana di Delhi, che comprende il distretto di New Delhi, capitale dell’India, può essere considerata una città composta da molte città, costruita, distrutta e ricostruita almeno otto volte nel corso dei secoli. Alcuni ritengono che Delhi sia la leggendaria capitale del regno guidato dai Pandava, i fratelli protagonisti del Mahābhārata, un poema epico. La storia documentata, però, comincia con il re Anangpal Tomar, che all’inizio dell’undicesimo secolo fondò Lal Kot, la prima città fortificata di Delhi.
Il sultanato di Delhi, le varie dinastie che governarono gran parte dell’India settentrionale dal tredicesimo al sedicesimo secolo, ampliò la città, aggiungendo fortezze, palazzi e minareti. Sotto l’impero Moghul, che governò gran parte dell’India dal 1526 fino al dominio della corona britannica cominciato nel 1858, ci fu un periodo di maggiore stabilità. Nel diciassettesimo secolo l’imperatore Shah Jahan, noto per aver commissionato il Taj Mahal, fece di Delhi la sua capitale, allora conosciuta come Shahjahanabad, edificando monumenti come il Red fort (forte rosso) e la Jama masjid, una delle moschee più grandi dell’India.









