L'aggressione si è verificata presso la stazione di Winterthur. L'uomo, 31 anni, un cittadino svizzero avrebbe accoltellato alcuni passanti. I feriti sono stati trasportati in ospedale, uno di loro risulta essere in gravi condizioni
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Un attacco con coltello si è verificato oggi alla stazione di Winterthur, comune del Canton Zurigo, in Svizzera. Un uomo, un cittadino svizzero di 31 anni, che è già stato arrestato, gridando "Allah Akbar" avrebbe accoltellato tre persone. I feriti sono stati trasportati in ospedale, uno di loro risulta essere in gravi condizioni. Lo riporta il "Corriere del Ticino". Secondo quanto emerso, l'aggressione si è verificata poco prima delle 8:30 del mattino.
I momenti dell'aggressione
Secondo le prime ricostruzioni legate alla vicenda, nei luoghi vicini a dove l'uomo ha usato il coltello si trovava anche una classe di bambini piccoli e l'insegnante si sarebbe interposta in modo protettivo davanti ai suoi alunni. "Sono arrivato alla stazione ferroviaria intorno alle 8:20; stavo andando a scuola per studiare", ha raccontato un testimone oculare. "A circa 30 metri di distanza, ho sentito un uomo dietro di me gridare 'Allah Akbar' cinque o sei volte". Il testimone ha visto anche un gruppo di bambini dell'asilo e dei passanti correre a ripararsi. "Sono corsi dall'altra parte della strada, poi è tornato il silenzio". Alcuni video postati sui social mostrano un uomo che corre fuori dall'atrio della stazione ferroviaria, gridando proprio "Allah Akbar". Un altro testimone ha confermato che l'uomo "aveva un coltello in mano" e che "tutti urlavano e scappavano". L'attacco, conferma ancora il "Corriere del Ticino" sarebbe avvenuto in diversi momenti e in luoghi diversi.










