Genova – Torna per la settima edizione “Contupesto”, l’evento lanciato nel 2019 a sostegno della candidatura del pesto a patrimonio dell’umanità Unesco. “Contupesto” è stato inserito, a partire dal 2019, nel piano dell’offerta formativa della scuola paritaria Contubernio d’Albertis di via Amarena, a San Fruttuoso, per far conoscere ai bambini il basilico, il pesto genovese, i prodotti, i sapori e le tradizioni della Liguria. Quest’anno, il 28 maggio sul piazzale principale della scuola Contupesto presenterà un nuovo flash mob, un video e filmati con i 975 bambini della scuola, tutti vestiti rigorosamente in verde e bianco, con mortai, pestelli, grembiuli e berretti da cuoco. Sui banchi di scuola, portati per l’occasione all’aperto, in bella evidenza, basilico, parmigiano reggiano, pecorino sardo, pinoli, olio extravergine di oliva, aglio, sale. Partecipano anche i docenti e le famiglie, e saranno preparate 1.200 crostini e bruschette al pesto e trofie per tutti. Regione Liguria, il Comune di Genova e il Comune di Vessalico e il Consorzio Basilico Genovese DOP hanno concesso il patrocinio all’iniziativa. Nel corso di Contupesto ci sarà un Flash Mob – con foto e video - che vedrà uniti, in questa iniziativa, con i 200 mortai portati per l’evento, tutte le fasce di età, dai bambini di un anno o poco più del nido e poi, crescendo, i bambini della sezione primavera, della scuola materna, fino alle elementari e le medie: ma saranno protagonisti anche gli ospiti ultranovantenni dell’istituto, che risiedono nella casa di riposo all’ultimo piano. Il tutto condito da balletti, disegni, cartelloni, sorprese, sorrisi e allegria, “per scoprire ed apprezzare le nostre tradizioni e i nostri sapori e per chiedere di riprendere e continuare a sostenere la candidatura del pesto genovese all’Unesco”, spiega il dirigente della scuola, Gianluigi Magaglio. Sul piazzale della scuola ci saranno 975 bambini e ragazzi delle scuole del Contubernio, 25 nonni/e della casa di riposo, 138 dipendenti dell’Istituto, 200 mortai, 350 piantine di basilico, 700 disegni e cartelloni sul pesto, 180 nonni/e a supporto dei bambini, 700 palloncini verdi e bianchi, 6 magliette speciali decorate a mano dalle Maestre e dai bambini, 1 laboratorio di cucina, 1.200 crostini al pesto preparati alla mattina dalle nostre brave mamme/nonne, 80 Kg di trofie preparate sul momento, in cucina, dalle Cuoche della scuola per tutti i bambini. Quest’anno di nuovo ospite, la chef Simonetta Piccardo, concorrente in una edizione di MasterChef, autrice, scrittrice, fotografa del blog di cucina “Passione Sincera” che ha tenuto i corsi/laboratori di cucina annuale della scuola che farà vedere a tutti come si prepara “il vero pesto genovese”.La novità di questa edizione è la gara con premi per i primi tre classificati “Master Contupesto al Mortaio” (dieci concorrenti fra mamme/papà e nonne/nonni della nostra scuola) con apposita giuria e con premiazione del miglior pesto preparato al mortaio secondo le modalità tradizionali, utilizzando ingredienti autentici e genuini ed in base a parametri stabiliti dalla giuria. Al premio ha collaborato anche nella fornitura dei mortai tradizionali Roberto Panizza, imprenditore e ristoratore, nonché promotore ed organizzatore del campionato mondiale del Pesto al Mortaio.
San Fruttuoso, al Contubernio d’Albertis torna Contupesto
La kermesse dedicata al pesto: mortai, pestelli e mille bambini e ragazzi della scuola paritaria








