La speranza di un accordo sulla de-escalation del conflitto in Medio Oriente rimane il principale driver per il mercato nel breve termine

di Redazione Soldionline

Filippo Casagrande - chief of investments di Generali Investments - ha analizzato il recente andamento dei mercati azionari internazionali, segnalando una sovraperformance della parte USA, del Giappone e dei Paesi Emergenti rispetto all’Europa, anche se negli ultimi giorni quest’ultima sta dando segni di maggiore vitalità.In termini di temi, l'esperto ha evidenziato che il comparto tecnologico ha segnato guadagni mensili nuovamente a doppia cifra, sostenuti da una solida crescita di ricavi e utili.

Filippo Casagrande ritiene che la speranza di un accordo sulla de-escalation del conflitto in Medio Oriente rimanga il principale driver per il mercato nel breve termine. "I progressi nelle trattative suggeriscono un posizionamento più costruttivo su quei mercati e settori che hanno sofferto di più e che sono rimasti indietro nella fase di rimbalzo", ha suggerito l'esperto.

Di conseguenza, Filippo Casagrande ritiene che un atteggiamento più costruttivo sulla parte di Eurozona sia appropriato, in particolare tramite un ulteriore aumento del sovrappeso sul settore bancario – sempre sostenuto da forte profittabilità – e la chiusura tattica dei sottopesi sulla parte consumi – penalizzata fin qui dai timori sulla crescita e l’impatto del rialzo dei prezzi del petrolio. "Ovviamente questo posizionamento è di natura tattica e condizionato ad una progressiva normalizzazione del conflitto", ha concluso l'esperto.