Madison Avenue è la strada dello shopping di lusso a Manhattan. Ha lo stesso nome del Madison River, un corso d'acqua di 290 chilometri che nasce dentro il Parco di Yellowstone e attraversa una delle valli meno abitate del Montana. Taylor Sheridan ha preso queste due Madison e ne ha fatto una serie TV: The Madison, su Paramount+, con Michelle Pfeiffer nei panni di una vedova newyorkese che abbandona la prima Madison per la seconda. È l'ultimo tassello di un progetto che Sheridan porta avanti dal 2018, quando con Yellowstone ha cominciato a raccontare un'America che la tv aveva smesso di guardare. Dieci serie dopo, il Montana è diventato la destinazione alternativa per eccellenza negli Stati Uniti. Con tutto ciò che questo comporta.
Il Montana protagonista
In tutte le serie di Sheridan ambientate in Montana il paesaggio è qualcosa di più di uno sfondo. La Bitterroot Valley, dove è stato girato per anni Yellowstone, la Madison River Valley, dove è ambientata la nuova serie con Michelle Pfeiffer: sono luoghi che nella grammatica visiva diventano co-protagonisti. La regista Christina Alexandra Voros, che ha diretto l'intera prima stagione di The Madison (e già aveva lavorato alla fotografia di Yellowstone), ha dichiarato a Variety che il terreno comune tra le due serie è proprio il paesaggio, visto però attraverso una lente completamente diversa. E anche i telespettatori la pensano così: secondo uno studio dell'Università del Montana pubblicato nel 2023, la serie Yellowstone ha portato nello stato, fino ad allora poco battuto, circa 2,1 milioni di visitatori nel solo 2021, generando una spesa turistica stimata in 730 milioni di dollari. Bozeman, la cittadina che è diventata una sorta di base operativa per le produzioni di Sheridan, ha visto la propria popolazione crescere del 56% tra il 2010 e il 2023. Il Montana, insomma, è diventato una destinazione turistica. Expedia lo ha inserito tra i luoghi più cercati per il 2026, con un aumento delle ricerche del 92% rispetto al 2024.














