Dell'ipotesi di logoramento per il Governo nell'ultimo anno di legislatura, «non sono preoccupata, non ho paura». Lo ha messo in chiaro la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ospite di Mattino Cinque su Canale 5. Per la premier «non è una questione di record di durata dell'Esecutivo».Piuttosto, «noi abbiamo visto in questi anni quanto la stabilità del Governo, la continuità nelle scelte, la possibilità di mettere in campo una visione producano dei risultati. Producono risultati in termini di credibilità a livello internazionale, producono dei risultati sulle alleanze che puoi stringere, sugli investimenti che puoi attrarre, sulla strategia che metti in campo, sul fatto che non getti i soldi dalla finestra, perché non devi rincorrere un consenso da convincere immediatamente».
E ancora: «Quindi io penso che questa continuità e questa stabilità siano state una grande occasione per l'Italia e spero che possa, in ogni caso, indipendentemente da quello che accadrà quando andremo alle prossime elezioni, una normalità conquistata capace di rimanere. Penso che questo abbia fatto la differenza e quindi farò del mio meglio perché questa nazione possa continuare a essere stabile finché dura la legislatura».Le parole di Meloni in tv Sul contrasto all'immigrazione illegale «potremmo fare ancora meglio e forse potremmo anche fare ancora meglio da subito se tutte le componenti dello Stato remassero nella nostra stessa direzione», ha sottolineato poi. «Faccio riferimento - ha aggiunto - al fatto che se i cittadini chiedono di fermare l'immigrazione illegale di massa e si fanno delle leggi con l'obiettivo di far rispettare l'ordinamento e di rispondere ai bisogni dei cittadini, poi ci si aspetta che chi deve far rispettare quella legge non lavori per fare in modo che quella legge venga messa in discussione ma per fare rispettare quella legge. Non mi sembra una cosa difficile, lo abbiamo visto accadere per l'Albania. Abbiamo avuto tanti casi in cui non si rema nella stessa direzione e questo rallenta la capacità che noi abbiamo di dare delle risposte. Saremmo più veloci se ci fosse questa spinta».I soldi per la Difesa Poi la questione patto di stabilità. «Non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa, e lo dico da persona che sostiene con forza la necessità che Italia ed Europa facciano di più per difendersi», ritiene parlando della trattativa con la Commissione Ue per ottenere flessibilità per le misure contro il caro energia. «Quando chiedi a qualcun altro di occuparsi della tua difesa poi lo paghi», ha sottolineato Meloni, ribadendo che «se di fronte alle crisi non siamo in grado di dare risposte ai cittadini e alle imprese rischiamo che non ci sia più niente da difendere in questa nazione. E quindi bisogna cercare un equilibrio».













