Dopo le temperature record, l’Italia cambia volto: in arrivo forte instabilità con temporali intensi, vento e grandinate localizzate. Temperature in calo ma clima ancora afoso

Dopo il picco di caldo anomalo per maggio, l’Italia entra in una fase opposta ma tutt’altro che tranquilla. Le temperature finalmente iniziano a scendere, ma al prezzo di una forte instabilità atmosferica: nelle prossime 48 ore il Paese dovrà fare i conti con temporali violenti, raffiche di vento e possibili grandinate localizzate.

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma tre anomalie: lo zero termico a 4100 metri come a Luglio, le massime a 36-37°C in Pianura Padana e le minime a 25°C sulle colline romagnole. In meteorologia, come in criminologia, tre indizi fanno una prova: il Riscaldamento Globale ci sta spingendo verso una realtà più che tropicale, con un clima letteralmente impazzito.

Tutto questo calore, intrappolato dall'Heat Dome (la possente bolla calda africana estesa dall'Algeria fino all'Inghilterra), si sta trasformando nel carburante perfetto per fenomeni estremi. Questa immensa energia alimenterà ancora i cumulonembi, le imponenti torri nuvolose che si ergono fino a 10-12 km di altezza. Al loro interno si scatenerà una vera e propria fucina del maltempo: correnti ascensionali e discendenti ad oltre 100-150 km/h, quantità immense di vapore, pioggia, ghiaccio e grandine. E per esplodere, questa miscela avrà ancora bisogno solo di una piccola scintilla.