L’AN Brescia rimedia una sonora sberla dalla Pro Recco (14-19) nell’ultima giornata di A1 maschile e chiude al secondo posto la stagione regolare. Nessun dramma per gli uomini di Sandro Bovo (nella foto), sia chiaro. A Mompiano va in scena la “classica“ della pallanuoto italiana, ma il rapporto è quello tra una big e il suo primo polmone di formazione. Nel roster dei liguri, solo negli anni ’20, ci sono tre giocatori formatisi in Lombardia: Cannella, Presciutti e Irving. E le differenze in acqua si vedono. Non a caso la Pro Recco chiude il girone a punteggio pieno, e da metà giugno sarà a Malta per le Final Four di Champions League, competizione da cui Brescia è stata esclusa nei quarti di finale dopo un’eroica battaglia con l’Olympiacos. Ora per Brescia è già tempo di playoff. Si parte sabato con i quarti di finale, nuova introduzione della FIN. Avversari i bolognesi del De Akker, che hanno chiuso in settima posizione, in una serie al meglio delle tre gare. Tornando alla partita di Mompiano, la differenza di produzione in superiorità numerica dice molto: 5/17 per i padroni di casa, 9/14 per gli ospiti. L’AN segna 3 reti nell’ultimo minuto di gioco contenendo il disavanzo, 3 reti per Guerrato e Ferrero, 2 per Giri, Viskovic e Popadic, a segno anche Del Basso e capitan Alesiani.