L’assistente di Matthew Perry, Kenneth Iwamasa, è stato condannato a 41 mesi di carcere, quindi a tre anni e cinque mesi di reclusione. Fu lui a somministrare all’attore di Friends la dose fatale di ketamina.

Matthew Perry e il suo assistente Kenneth Iwamasa

Si aggiunge un ultimo tassello alla vicenda legale scaturita dopo la morte di Matthew Perry. In queste ore, Kenneth Iwamasa, assistente dell'attore, è stato condannato a 41 mesi di carcere, quindi poco più di tre anni di reclusione. Fu lui a somministrargli la dose fatale di ketamina. Inoltre, secondo quanto emerso, faceva da tramite tra Perry e i due dottori che gli vendevano la sostanza.

Era il 28 ottobre 2023 quando l'attore, che aveva conquistato la fama interpretando il personaggio di Chandler Bing nella serie tv Friends, fu trovato morto nella sua casa a Los Angeles. Il corpo senza vita era nella vasca idromassaggio. L'autopsia chiarì che era morto a causa degli effetti acuti della ketamina, che si sono manifestati mentre era in acqua, causandone così l'annegamento. Nelle settimane precedenti al decesso, era stato proprio l'assistente dell'attore – Kenneth Iwamasa – a trattare con due dottori e ad acquistare da loro più di 50mila dollari di ketamina, che poi avrebbe via via iniettato a Matthew Perry, senza avere alcuna competenza medica. Per gli inquirenti, dunque, non ci sono dubbi. Iwamasa non si comportava solo come un assistente con Matthew Perry, ma anche come il suo spacciatore, occupandosi persino di somministrargli la droga.