di
Daniela Polizzi
Nicoletta Zampillo, vedova di Leonardo Del Vecchio, madre di Leonardo Maria del Vecchio e di Rocco Basilico ha dichiarato di voler tornare sui propri passi e annullare la decisione del 2022, anno della scomparsa del fondatore
«Con l’ausilio dei miei consulenti ho appreso che la validità giuridica di quell’atto è fortemente dubbia, essendovi serie ragioni per ritenere che quella rinuncia, così come formulata, sia invalida e comunque inefficace». Nicoletta Zampillo, vedova di Leonardo Del Vecchio, madre di Leonardo Maria del Vecchio e di Rocco Basilico ha dichiarato di voler tornare sui propri passi e annullare la decisione del 2022, anno della scomparsa del fondatore, quando aveva deciso di rinunciare a metà della quota del 25% a lei destinata dal marito Leonardo, il fondatore dell’impero dell’occhialeria Luxottica, girandola a Rocco Basilico. Che così aveva ereditato nuda proprietà e usufrutto.
La lettera«Come madre, non avrei mai desiderato dover rimettere in discussione l’attribuzione dei diritti in questione a mio figlio Rocco. Tuttavia, gli eventi delle ultime settimane mi hanno costretto a una dolorosa riconsiderazione. L’errata registrazione nel libro dei soci, fondata su un atto che reputo invalido, ha consentito che fossero assunte iniziative, anche giudiziali, ingiustificate, dannose per la società e lesive degli interessi di tutti i soci». La vedova del patron lo ha scritto in una lettera al board di Delfin, rivelata da Dagospia. Si aggiunge così un nuovo capitolo alle decine di cause e carteggi che fanno da sfondo a una successione di un patrimonio industriale e finanziario del valore di 50 miliardi racchiuso proprio nella cassaforte lussemburghese Delfin.






