Una donna di 50 anni residente a Cesena è deceduta nella notte fra martedì e mercoledì, finendo con la propria auto nelle acque del porto canale di Cesenatico. È accaduto attorno all’1.30, quando la Lancia Musa su cui viaggiava la donna, è precipitata dalla banchina dopo una manovra nei pressi del ristorante Urbano sull’asta di Ponente. Secondo le testimonianze di alcuni ragazzi che hanno dato l’allarme, la 50enne avrebbe accelerato prima di finire in acqua. Sul posto sono giunti i militari dell’Ufficio circondariale marittimo di Cesenatico comandati dal tenente di vascello Emanuela Colì, i carabinieri, un’ambulanza del 118 ed i sommozzatori dei Vigili del fuoco, che hanno impiegato anche una grossa gru, con la quale poco prima delle 4 la Lancia Musa è stata issata sulla banchina. La 50enne cesenate era nubile ed il suo corpo è stato portato alla camera mortuaria dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove nella prima mattinata di ieri la sorella è stata chiamata per il triste iter del riconoscimento. Sulle cause del decesso, l’ipotesi più accreditata è quella del gesto estremo. Su disposizione della Guardia Costiera la navigazione del porto di Cesenatico è stata temporaneamente interrotta per consentire le operazioni di ricerca in sicurezza; dopo le 4 è stato riaperto il canale al transito dei pescherecci.
Auto nel porto canale, morta la donna alla guida
Ipotesi del gesto volontario. Recuperato il mezzo . con l’ausilio della gru .







