Editoria 24 aprile 2026 Abbiamo verificato sei dichiarazioni del leader del Movimento 5 stelle e tre del segretario di Azione, che in alcuni casi hanno fatto affermazioni esagerate ANSA Il 14 aprile nelle librerie sono arrivati i nuovi libri di Giuseppe Conte e Carlo Calenda. Con Una nuova primavera (Marsilio editori) il presidente del Movimento 5 Stelle ha fatto il suo debutto nel mondo dell’editoria, mentre il segretario di Azione con Difendere la libertà (Piemme) ha raggiunto quota cinque pubblicazioni.

Abbiamo verificato una serie di affermazioni contenute nei libri, partendo da quello pubblicato da Conte. In poco meno di 400 pagine il presidente del Movimento 5 Stelle ricostruisce le tappe principali della sua carriera politica, in alcuni casi dicendo la verità, e in altri commettendo qualche errore.Il reddito di cittadinanza «Il decreto-legge che lo introdusse (il reddito di cittadinanza), il 28 gennaio 2019, passò in Parlamento con i voti favorevoli di M5S e Lega, e con il voto contrario di tutti gli altri gruppi parlamentari. Ma la Lega stessa, un attimo dopo avere approvato la riforma, l’ha abiurata, andando a infittire la lunga lista dei nemici del reddito di cittadinanza. Matteo Salvini, durante l’estate del 2021, ha ribadito più volte che la misura andava abolita, arrivando a dichiarare, il 28 agosto a Pinzolo, che «in manovra economica l’emendamento per farlo lo metto io, avrà la mia prima firma. Dobbiamo assolutamente cancellare il reddito di cittadinanza»