La cooperazione siciliana prova a diventare uno degli interlocutori strutturali delle politiche economiche regionali.
E lo fa presentandosi unita agli Stati Generali della Cooperazione, che hanno riunito a Palermo Confcooperative, Legacoop, Unci e Unicoop attorno a una piattaforma programmatica che punta a ridefinire il ruolo del comparto nello sviluppo dell"Isola.
Non soltanto rappresentanza di imprese, ma proposta organica di politica industriale, credito, welfare, transizione energetica e rigenerazione territoriale.
Il punto di partenza sono i numeri.
In Sicilia operano oltre 11.800 cooperative, la più alta concentrazione regionale italiana, con un valore della produzione vicino ai 5 miliardi di euro e oltre 55 mila lavoratori coinvolti.












