A volte la storia si ripete, anche nella finanza.

Nel 2007 la fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo di Torino fu completata dalla cessione di 202 filiali del nuovo gruppo al Crédit Agricole.

La mossa permise di liquidare la banca francese, allora con il 18% azionista di riferimento con dell"istituto milanese, consentì ai francesi di rafforzare la propria presenza in Italia rilevando il 100% di Cariparma e il 78% di Friuladria.

Lo schema potrebbe riproporsi nella seconda fase del risiko, la cui partenza è attesa a cavallo dell"estate.

Secondo le ricostruzioni che circolano nelle banche d"affari, a convergere verso una fusione saranno Mps e Banco Bpm, i due pesi medi del credito nazionale.