Pubblicato il: 27/05/2026 – 21:12
di Giorgio Curcio
LAMEZIA TERME Si chiude con una sentenza di non luogo a procedere la vicenda giudiziaria nata dopo l’incendio che, la mattina del 31 dicembre 2025, aveva provocato momenti di forte apprensione lungo viale San Bruno, nel tratto compreso tra Sambiase e Sant’Eufemia, a Lamezia Terme. Il gup del Tribunale di Lamezia Terme, Francesco De Nino, ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di Du Yingjie, difeso dall’avvocato Aldo Ferraro e imputato per incendio colposo, con la formula «perché l’imputato non ha commesso il fatto».Il procedimento era scaturito dal rogo divampato al piano terra di uno stabile adibito ad attività commerciale, gestita da cittadini di origine cinese. Le fiamme, come raccontato dal Corriere della Calabria nelle ore successive all’intervento dei soccorsi, si erano propagate rapidamente anche a causa del forte vento, interessando il locale commerciale, la tromba delle scale e i piani superiori dell’edificio. Il denso fumo aveva reso necessario lo sgombero dello stabile, mentre i vigili del fuoco erano riusciti a mettere in salvo, anche con l’autoscala, alcune persone presenti nell’edificio, tra cui una donna con disabilità allettata e il suo cagnolino.











