Il mese prossimo la Commissione Europea con gli Stati membri dovrebbero aprire il primo gruppo di capitoli negoziali di adesione all'Ue dell'Ucraina e della Moldavia. Nel frattempo, Montenegro e Albania avanzano speditamente nel processo, mentre l'Ue è chiamata ad affrontare tutto il tema dell'allargamento e delle riforme interne.

* LE FASI DEL PROCESSO - Stando ai Trattati Ue, ogni Paese "europeo" può chiedere di aderire. Il processo di adesione è, come ripete spesso la Commissione, "basato sul merito", ovvero sui progressi nelle riforme che il Paese intenzionato a diventare membro si impegna a realizzare. Il percorso si articola in tre fasi e ognuna richiede l'unanimità. Fase 1: candidatura. Il Paese presenta domanda al Consiglio. La Commissione valuta la capacità di rispettare i criteri di adesione. Il Consiglio, con il via libera di tutti gli Stati membri, può concedere lo status di candidato e aprire i negoziati. Fase 2: negoziati di adesione. Il Paese si adegua all'acquis comunitario. La Commissione monitora i progressi e riferisce a Consiglio e Parlamento. I negoziati avvengono tramite conferenze intergovernative che aprono e chiudono i capitoli (detti anche cluster). Fase 3: adesione. Conclusi i negoziati, la Commissione valuta la preparazione finale. Segue un trattato di adesione, approvato da Commissione, Consiglio e Parlamento Ue e ratificato da tutti gli Stati membri e dal Paese candidato, che prevede anche la data di adesione.