Jannik Sinner ha debuttato a Parigi nella night session, un orario che solitamente non predilige, specialmente sulla terra rossa. L'azzurro preferisce giocare col sole, quando il campo è più veloce e c'è meno umidità. Così è stato anche recentemente a Roma, dove ha giocato quasi sempre nella sessione diurna, soffrendo molto invece contro Medvdev nella sessione serale. Domani, però, il numero uno del mondo dovrà affrontare temperature decisamente molto elevate, forse in questo momento l'unico nemico in grado di buttarlo giù.
L'allarme caldo Dopo l'ottimo esordio al Roland Garros contro Tabur nella serata di martedì, Jannik tonerà in campo giovedì per il secondo turno contro l'argentino Juan Manuel Cerundolo ma l'allarme caldo a Parigi è un tema centrale in questi giorni e domani Sinner dovrà fare i conti con temperature molto elevate, considerando che giocherà a mezzogiorno (il primo match di giornata sul Philippe Chatrier). Anche per domani a Parigi sono attese temperature ben al di sopra della media: 34 gradi di massima (ma nel pomeriggio sono attesi anche temporali), con una minima di 20 gradi solo nelle prime ore del mattino. Giovedì sarà, insieme a venerdì, la giornata più calda della settimana a Parigi. Sinner, nonostante preferisca giocare col sole, dovrà vedersela con un caldo torrido che spesso è stato un nemico molto difficile da affrontare per l'azzurro. Lo stesso problema lo avrà anche l'amico Flavio Cobolli, in campo alle ore 11 contro Wu. Il precedente C’è un precedente che riguarda il caldo legato a Sinner. Accadde anche in quel caso in uno Slam, agli Australian Open, quando l’altoatesino entrò in crisi per i crampi e per il quale si lamentò Eliot Spizzirri. Nello specifico, le accuse avevano riguardato l’attivazione dell’Extreme Heat Protocol – le misure di sicurezza per proteggere gli atleti dagli effetti del caldo – durante l’incontro in cui l’americano aveva vinto il primo set, perso il secondo ed era sopra di un break nel terzo. Nella fase in cui aveva accusato dei problemi di crampi, era arrivato il picco di caldo: l’HSS aveva raggiunto il massimo di 5 che prevede la sospensione immediata della partita. Dopodiché, era avvenuta la chiusura del tetto e l’incontro era proseguito normalmente. Sinner riuscì a rimontare e vinse in quattro set.Le regole di tutela dei giocatori L’Atp ha introdotto nuove norme per il 2026, con cooling break di dieci minuti oltre i 30 gradi e la possibilità di sospendere il gioco sopra i 32 gradi. Il Roland Garros, però – come tutti gli Slam – non segue automaticamente il regolamento Atp perché dipende dall’International Tennis Federation. Resta quindi in vigore la Extreme Heat Policy dell’Itf, che lascia al torneo ampia discrezionalità sulle misure da adottare. Gli organizzatori possono decidere di procedere con delle pause in casi di caldo estremo, sospendere le partite o chiudere i tetti dei campi principali Philippe Chatrier e Suzanne Lenglen, trasformandoli in impianti indoor nel giro di circa 15 minuti. Varie soluzioni che comunque potrebbero garantire una certa tutela ai giocatori in campo.













