di

Federica Vivarelli

La showgirl argentina è stata trasferita dalla sua abitazione milanese al Policlinico. Il sostegno di Alba Parietti: «Ci vuole una forza enorme per reggere certi livelli di esposizione»

La notizia del ricovero in ospedale, al Policlinico di Milano, di Belen Rodriguez ha scosso il mondo dello spettacolo e acceso una catena di messaggi di solidarietà. La showgirl argentina è stata infatti prelevata nelle scorse ore da personale paramedico nella sua abitazione milanese, in quello che alcuni vicini hanno descritto come uno stato confusionale, una notizia che ha suscitato via social commenti di sostegno, ma tanti anche di derisione o di critica. Belen poi è stata meglio ed è stata dimessa. Tra i primi a esporsi, con parole intense e personali, è con un messaggio su Instagram la piemontese Alba Parietti. «La gente pensa spesso che il successo, i soldi, la bellezza o la popolarità bastino per essere felici. E invece non è così. Anzi, a volte è proprio il contrario. Perché quando vivi sempre sotto lo sguardo degli altri, quando tutti ti desiderano, ti cercano, ti adulano, finisci quasi per non capire più chi ti vuole davvero bene e chi invece è semplicemente attratto da quello che rappresenti» osserva Parietti, che conosce bene le dinamiche di un’esposizione mediatica costante. Il suo messaggio, rivolto direttamente a Rodriguez, si fa ancora più esplicito quando parla della fragilità nascosta dietro l’immagine pubblica: «Ci sono momenti nella vita in cui anche le persone apparentemente più forti crollano. Succede quando arrivano le delusioni, le perdite, la fine di un amore importante, oppure semplicemente quando ci si sente improvvisamente più soli, più vulnerabili, più stanchi. E credo che per una donna che ha vissuto per anni dentro un mondo dove l’immagine conta così tanto, tutto questo possa fare ancora più male». Parietti insiste sulla pressione che accompagna chi vive sotto i riflettori: «La verità è che ci vuole una forza enorme per reggere certi livelli di esposizione, gli alti e bassi, la crudeltà degli esseri umani, anche quelli di chi ti fidavi di più e i tuoi nervi crollano, ma non puoi chiedere aiuto. La gente vede il glamour, il successo, ma non vede il peso che tutto questo può avere sull’anima. Non vede la paura di non sentirsi più abbastanza, di essere sostituita, dimenticata, giudicata continuamente anche nei momenti più fragili». Il pensiero si chiude con un augurio, quasi una carezza: «Tutti ti vedono forte, risolta, ricca, ancora bellissima e tu dentro hai angoscia, paura, hai bisogno di un porto sicuro, hai bisogno di sentirti protetta, ma vorresti solo essere capita, aiutata, accarezzata, abbracciata, rassicurata. Sei stanca della maschera che devi sempre indossare. Le auguro di sentirsi amata per quello che è davvero, non per quello che rappresenta. E le auguro anche di tornare a guardarsi con gli occhi buoni con cui probabilmente l’hanno guardata in milioni, ma con cui forse lei stessa, in questo momento, fatica a vedersi». Accanto a Parietti, anche altre vip piemontesi hanno voluto far sentire la loro vicinanza. Cristina Parodi ha scritto: «Mi unisco a queste parole. Forza Belen». E un messaggio di sostegno è arrivato anche dall’ex Miss Italia Cristina Chiabotto.