Il parco natura protetta è stato inaugurato nel 2023 su un'area di 3 ettari, oggi si estende su oltre 30 ettari. Per proteggere l'area, è stato inoltre inaugurato il kilometroverde®, una barriera naturale di alberi e arbusti che separa la zona verde dall'autostrada A4

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Dreamland, il parco natura protetta di LEGAMI a Bergamo, ha festeggiato il suo terzo compleanno. Per l'occasione, il fondatore e Ceo dell'azienda, Alberto Fassi, insieme a Enrico Drago, Presidente Esecutivo di De Agostini S.p.A. e socio di minoranza, hanno presentato l'evoluzione del parco, che punta a diventare la più grande area metropolitana riconvertita alla biodiversità. All’evento erano presenti anche Oriana Ruzzini, Assessora all’ambiente del Comune di Bergamo, e Paolo Viganò, fondatore di Rete Clima.

L'area è volutamente non accessibile al pubblico

Durante l'evento è stato inaugurato il kilometroverde®: un intervento forestale lineare di 1 km composto da oltre 1.500 tra alberi e arbusti, che separa l'area di Dreamland dall'autostrada A4, per proteggere lo sviluppo della biodiversità locale in un contesto fortemente antropizzato. Nato nel 2023 su un’area di 3 ettari, Dreamland oggi si estende su oltre 30 ettari. Un incremento dieci volte superiore alla superficie iniziale, che ha permesso di aumentare anche la presenza di fiori, nettare e insetti impollinatori di oltre 15 volte. L'area non è accessibile al pubblico perché, come spiega Alberto Fassi, è “ideata per permettere a flora e fauna di evolversi secondo i propri ritmi naturali, riducendo al minimo l'intervento umano”. Secondo il Ceo di LEGAMI, infatti, “dove l'uomo fa un passo indietro la natura faccia un balzo in avanti”.