Quella di mercoledì 27 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione, alimentata dalla marcata debolezza dei titoli petroliferi.

Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento.

Solo il breakout dei 50.300 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo (e interessante) segnale rialzista di tipo direzionale.

Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del sostegno statico posto in area 48.300-48.000 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.