Economia italiana sotto pressione: FMI e Istat confermano crescita debole, debito alto e volumi industriali in calo
Dopo la Commissione Europea, arriva l’avvertimento del Fondo Monetario Internazionale. Un’ulteriore conferma che la crescita economica per l’Italia avrà un ritmo moderato.
Il nostro Pil non supererà il mezzo punto percentuale sia quest’anno che il prossimo. Oltre all’impatto della guerra in Medio Oriente, a pesare sono anche le sfide strutturali.
La stradaindicata dal FMI
Per il Fondo Monetario è necessario continuare sulla strada del consolidamento dei conti pubblici. Il rapporto deficit-Pil è sceso al 3,1%, ma nonostante ciò il nostro debito pubblico è aumentato a circa il 137% alla fine del 2025.








