Scomparsa di Clara Rossignoli da Porto di Legnago, la Procura di Verona ha chiesto l’archiviazione per i due indagati.

La Procura di Verona ha chiesto l’archiviazione delle accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere nei confronti del nipote di Clara Rossignoli e della compagna dell’uomo, gli unici due indagati per la scomparsa dell’anziana avvenuta a Porto di Legnago.

Come anticipa Matteo Mohorovicich per Rainews, la decisione sarebbe arrivata a fine aprile. Sarà ora il giudice per le indagini preliminari a esprimersi in via definitiva sulla richiesta della Procura.

Clara Rossignoli, che il 12 aprile scorso avrebbe compiuto 80 anni, è scomparsa il 9 aprile 2025 dalla casa in cui viveva con il nipote e la sua compagna. Da quel momento non si sono più avute sue notizie, nonostante ricerche durate mesi, che hanno coinvolto vigili del fuoco, carabinieri e il Ris di Parma.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, nessuna delle ipotesi investigative ha quindi trovato riscontri decisivi, lasciando nel dolore e nell’incertezza la figlia dell’anziana, Marta Nardo, che negli ultimi mesi aveva più volte chiesto giustizia.