“Il nostro Paese sta progressivamente regredendo e allontanandosi da quello che è stato definito l'acquis europeo. Speculazione, corruzione e collusione sono la norma per accumulare ricchezza e potere nella Grecia moderna. Oggi nasce una nuova forza politica, che mira non solo a un cambiamento politico, ma anche a un cambiamento di politica”. Alexis Tsipras è tornato. A tre anni dall’addio a Syriza, più di dieci dalla lunga traversata nella crisi del debito greca quando era premier di un paese sull’orlo del default, schiacciato tra le pretese della troika e una popolazione che scendeva in piazza avvelenata contro l’allora cancelliera Angela Merkel e l’austerity tedesca, il popolare leader della sinistra fonda un nuovo partito politico: Elas, Coalizione della sinistra, appunto.