Che cosa emerge dal bilancio di sostenibilità 2025 della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma
Sanità e sostenibillità si possono coniugare. I dati del Bilancio di Sostenibilità 2025 della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma mostrano che la transizione energetica nei settori “hard to abate” come la sanità è una realtà e l’Ia può rappresentare un alleato importante.
I NUMERI DELLA SOSTENIBILITÀ
In un anno l’impatto ambientale del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico è sceso sensibilmente, trainato dal “Progetto Green Hospital” e dall’istituzione di un Green Team multidisciplinare incaricato di rivoluzionare la gestione delle risorse. Nel 2025, il Campus Bio-Medico di Trigoria ha registrato un taglio netto di -10.027 TJ di energia consumata totale, -7% rispetto al 2024. “L’obiettivo è raggiungere un livello inferiore ai 100 TJ nel 2026. Abbiamo completato il revamping della centrale di trigenerazione ed è in corso la riqualificazione della centrale termo-frigorifera, per investimenti complessivi pari a 6 milioni di euro. Le cinque parole chiave della nuova carta delle finalità sono: libertà, rispetto, benevolenza, silenzio e lavoro ben fatto”, ha detto Paolo Sormani (nella foto), amministratore delegato di Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico nel corso dell’evento “Intelligenza Artificiale e Sostenibilità: il valore dell’Innovazione per la Salute”, in occasione della presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025 della Fondazione.







