Bnp Paribas e Mistral hanno ufficializzato l’estensione per tre anni della partnership sull’intelligenza artificiale. Dai modelli cyber alle infrastrutture europee, ecco perché la banca francese punta sulla startup guidata da Arthur Mensch per rispondere alla sfida dei colossi americani
La scommessa “sovrana” di BNP Paribas passa anche da Mistral AI. E passa soprattutto dalla cybersicurezza, terreno su cui le grandi banche europee temono di restare schiacciate dalla corsa dei colossi americani dell’intelligenza artificiale. Il gruppo francese ha infatti annunciato l’estensione per altri tre anni dell’accordo con la startup parigina fondata nel 2023 da ex ricercatori di Google DeepMind e Meta. La collaborazione andrà ben oltre l’accesso ai modelli linguistici: software, soluzioni operative, ricerca congiunta e sviluppo di applicazioni destinate a più divisioni della banca.
BNP PARIBAS BLINDA L’ASSE CON MISTRAL
La conferma è arrivata ieri durante una conferenza stampa congiunta a Parigi, nella quale BNP Paribas e Mistral hanno aggiornato i contenuti dell’accordo originariamente avviato nel 2023, quando la startup francese era ancora nelle primissime fasi di sviluppo. Il gruppo bancario guidato da Jean-Laurent Bonnafé ha deciso di rafforzare la collaborazione soprattutto per prepararsi alla nuova stagione di minacce informatiche legate all’IA generativa.










