Un vero e proprio scossone di mercato destinato a ridisegnare gli equilibri della prossima stagione televisiva autunnale e primaverile. Selvaggia Lucarelli lascia la Rai e passa a Mediaset: sarà lei la nuova conduttrice della prossima edizione de L'Isola dei Famosi. Il celebre reality show, portato al successo storico su Rai 2 da Simona Ventura, si appresta così a vivere un'edizione totalmente rinnovata e rivoluzionata nel linguaggio e nelle dinamiche, puntando tutto sul piglio ironico, giornalistico e senza sconti della scrittrice.
Il clamoroso trasferimento "dall'altra parte del Tevere" è stato frutto di una scelta personale della stessa Lucarelli, attratta probabilmente da un'azienda che oggi appare economicamente più redditizia e dotata di meccanismi, apparentemente, ma magari non effettivamente, meno machiavellici rispetto a quelli della televisione pubblica. Basti pensare alle recenti parole al miele che Pier Silvio Berlusconi ha riservato a Maria De Filippi dopo la finale di Amici, un attestato di stima e protezione aziendale difficilmente riscontrabile nei corridoi di Viale Mazzini.L'effetto domino in Rai: l'addio a Milly Carlucci Se Cologno Monzese festeggia il grande colpo, a Saxa Rubra l'addio della Lucarelli provoca un inevitabile effetto domino. La giornalista era infatti la giurata più apprezzata, temuta e agguerrita di Ballando con le stelle. Milly Carlucci, che l'ha sempre voluta, difesa a spada tratta in ogni singola polemica e ritenuta fondamentale per l'economia dello show del sabato sera di Rai 1, ha dovuto prendere atto della decisione, consapevole che sostituire una fuoriclasse della provocazione non sarà affatto semplice.Vero è che l'ammiraglia Rai conserva un allure istituzionale e una cassa di risonanza mediatica che Mediaset non sempre riesce a garantire, se a Ballando un giurato starnutisce o va in bagno, i siti web ne parlano per una settimana, ma la sfida dell'Isola ha evidentemente avuto la meglio.Il bivio della giuria: sostituzione secca o rimpasto totale? Con la poltrona di Selvaggia ufficialmente vuota, per Milly Carlucci si apre adesso un bivio strategico cruciale per il destino del programma. Le strade percorribili sono due: quella della sostituzione parziale e secca con il nuovo giurato, lasciando intoccati gli altri 4; oppure quella del rimpasto totale e ampio dove cambiano 3 elementi su 5, lasciando inamovibili solo Smith e Mariotto.Al momento, le quotazioni interne pendono decisamente verso la seconda opzione per un 60% contro il 40%: un forte vento di rinnovamento che salverebbe soltanto i due pilastri considerati storicamente inamovibili, ovvero, come detto, la presidente di giuria Carolyn Smith e il vulcanico Guillermo Mariotto. Gli altri tre posti verrebbero completamente azzerati.Totonomine: da Francesca Fagnani a Barbara D'Urso, tutti i papabili I telefoni degli agenti televisivi sono caldissimi e la lista dei candidati (o degli auto-proposti) si allunga di ora in ora. Tra i nomi più altisonanti che circolano nei corridoi Rai spicca quello di Francesca Fagnani: la conduttrice di Belve sarebbe perfetta per non far rimpiangere le domande ficcanti della Lucarelli, ma al momento pare stia tentennando. In lizza ci sono anche il vulcanico Luca Barbareschi, la veterana dei reality Simona Ventura, la conduttrice Diletta Leotta e l'immancabile ombra di Barbara D'Urso, da tempo accostata allo show.Nessuna decisione definitiva verrà presa prima del mese di luglio. Nel frattempo, gli operai sono già al lavoro a Saxa Rubra per costruire il nuovo studio dell'edizione 2026: una scenografia monumentale progettata a immagine e somiglianza dello storico e mitico teatro dell'Auditorium del Foro Italico, che ospiterà la gara comprensivo del suo iconico, immenso lampadario.









