La start up nucleare Newcleo si prepara a sbarcare sul Nasdaq. La società fondata e guidata da Stefano Buono, ha annunciato la propria quotazione attraverso la fusione con una Spac, in un’operazione che la valuta circa 2,4 miliardi di dollari e che dovrebbe concludersi nella seconda parte dell’anno. A dare la notizia è il Wall Street Journal, che sottolinea come l’azienda - con una compagine societaria parigina a forte impronta italiana, tra gli investitori Exor Seeds, le famiglie Malacalza e Petrone - intenda sfruttare i proventi dell’operazione per accelerare la propria espansione nel mercato statunitense dell’energia e sostenere i progetti già in corso in Europa.

A trainare l’interesse degli investitori, spiega il Wsj, è la domanda crescente di energia pulita alimentata dalla corsa ai data center per l’intelligenza artificiale e il quadro regolatorio più favorevole introdotto dall’amministrazione Trump. Tra le società già quotate negli Stati Uniti figurano Oklo, legata al fondatore di OpenAI Sam Altman, e l’italiana Terra Innovatum. La struttura dell’operazione prevede che Newcleo si fonderà con la Spac NewHold Investment Corp III, con sede a New York, e le azioni della nuova entità saranno negoziate al Nasdaq. Dalla sua nascita nel 2021, la società ha già attirato oltre 780 milioni di dollari di finanziamenti. Dalla fusione si attendono proventi lordi superiori a 420 milioni, derivanti dalla liquidità nel trust della Spac e da investimenti privati già garantiti. Secondo il ceo Buono, le risorse raccolte potrebbero coprire le esigenze operative fino al 2028 o al 2029.