MILANO – Ascolti in crescita del 13% rispetto all’ultima stagione, una media complessiva di 7,2 milioni di spettatori per weekend: sono i numeri che ha fatto registrare la serie A nel campionato appena concluso. “Il merito va alle squadre, certo, ma anche al lavoro fatto per programmare le gare per massimizzare il valore del prodotto”, il commento dell’Ad De Siervo, che ha anche sottolineato il ruolo svolto dalla lotta alla pirateria, “una battaglia di sistema”.

Il calcio combina continuità ed emozione

Secondo l’analisi della Lega serie A lo sport, ancor di più il calcio, è il contenuto più efficace nel combinare reach, continuità ed emozione. “Non è la stessa cosa investire un euro in uno spot classico o in un contenuto live come il calcio”, ha detto il direttore commerciale della Lega, Michele Ciccarese. “Sono 7,2 i milioni di persone che seguono il campionato tra Dazn e Sky, un dato impressionante, con una continuità che si ripete ogni settimana. Per le aziende significa avere un territorio stabile e continuativo su cui investire”.

La pubblicità sportiva fa segnare il +6%

In Italia l’86% delle persone segue almeno uno sport, il mercato della pubblicità sportiva è in crescita per il 6% contro l’1% del mercato generale. Di più: il calcio raccoglie il 41% delle sponsorizzazioni sportive globali. “Quest’anno ha superato i 60 miliardi di dollari in sponsorizzazioni. Il calcio è il fenomeno più grande”, ha spiegato Roberto Leonelli, Ceo di Publicis Groupe. Attenzione e concentrazione, due parole chiave generate dalla serie A. E non solo dalle partite.