La CATFI rug pull Corea del Sud porta per la prima volta in tribunale un presunto rug pull avvenuto su un exchange decentralizzato. A Seul, i pubblici ministeri hanno contestato a cinque persone legate al meme coin CATFI una serie di condotte che, secondo l’accusa, includono promozione ingannevole, controllo occulto dei wallet e wash trading crypto.

Il caso pesa oltre il singolo token su Solana. Finora la pressione regolatoria in Corea del Sud si era concentrata soprattutto sugli exchange centralizzati. Adesso il messaggio cambia: anche nel mondo DEX la responsabilità legale resta, e la legge anti truffa crypto in Corea del Sud entra in una fase più aggressiva.

Secondo i procuratori, la vicenda avrebbe coinvolto migliaia di acquirenti in poche ore, con una corsa speculativa finita in perdite pesanti per gli investitori. È questo che rende la truffa CATFI molto più di un caso isolato: per Seul è un test sulla capacità della legge di inseguire gli abusi anche nelle aree più opache del mercato on-chain.

Summary

La Corea del Sud apre il primo caso DEX rug pull in tribunaleChi sono gli indagati e come sarebbe nato CATFICome funzionava, secondo l’accusa, il presunto schemaIl boom lampo del token e le perdite denunciatePerché il caso CATFI va oltre il singolo meme coinUn test per la legge anti truffa crypto in Corea del Sud