Questa mattina, 26 maggio, i prezzi dei carburanti alla pompa risultano in discesa, in scia al continuo calo delle quotazioni dei prodotti raffinati, nonostante l’inversione di marcia del Brent, di nuovo vicino ai 100 dollari al barile. In particolare, stando alle rilevazioni giornaliere di Staffetta Quotidiana, la benzina self service sulla rete stradale è a 1,965 euro/litro (-2 millesimi rispetto a ieri), il gasolio a 2,052 euro (-5), il Gpl a 0,801 euro (-1) e il metano a 1,566 euro/kg (invariato). In autostrada, la verde al fai-da-te è a 2,062 euro (+2), il diesel a 2,137 euro (-5), il Gpl a 0,911 euro (-1) e il metano a 1,586 euro (-2).
Inoltre, la testata specializzata segnala la decisione di Eni di ridurre di due centesimi al litro i prezzi consigliati della benzina e di 4,2 centesimi quelli del gasolio, mentre IP ha optato per un ribasso di un centesimo su entrambi i carburanti. Tamoil, invece, ha abbassato di tre centesimi la verde e di un centesimo il diesel.
Quanto ai dettagli per modalità di vendita, le medie dei prezzi praticati, elaborate da Staffetta sulla base di quanto comunicato ieri dai gestori degli impianti all’Osservatorio del Mimit, vedono la benzina self service a 1,970 euro/litro (compagnie 1,975, pompe bianche 1,960) e il diesel a 2,060 euro (compagnie 2,070, pompe bianche 2,040). Al servito, la benzina è a 2,107 euro (compagnie 2,149, pompe bianche 2,028), il gasolio a 2,196 euro (compagnie 2,243, pompe bianche 2,109), il Gpl a 0,809 euro (compagnie 0,817, pompe bianche 0,800), il metano a 1,565 euro/kg (compagnie 1,565, pompe bianche 1,566), il Gnl a 1,453 euro/kg (compagnie 1,463, pompe bianche 1,446).







