Arezzo, 27 maggio 2026 – Dopo Lucio Gallo e Katia Ricciarelli, è il grande tenore di origini messicane Francisco Araiza, pilastro della tecnica e dell’interpretazione, a salire in cattedra per la terza edizione de “Le Stanze dell’Opera”, il progetto formativo con la direzione artistica dal baritono Mario Cassi che trasforma la passione per la lirica in alta specializzazione professionale grazie al perfezionamento con i grandi interpreti mondiali. Il progetto, in corso fino al 7 luglio presso CaMu – Casa della Musica di Arezzo, nella centrale Piazza Grande, è promosso da Fondazione Guido d’Arezzo. Sabato 30 maggio dalle ore 15 alle ore 18 si terrà la lezione aperta al pubblico in cui si esibiranno gli studenti internazionali presso il Circolo artistico di Arezzo (Corso Italia 108).

Ha dichiarato il maestro Francesco Araiza: “Sono felice di essere tornato qui ad Arezzo, e sta andando veramente molto bene. Ieri il primo giorno è stato buono e difficile come tutti gli inizi, anche se il nostro è un sistema di insegnamento infallibile, perché non lascio fare ai ragazzi nemmeno un errore di pensiero. Ai giovani a volte manca la guida. Io sono felice di essere diventato un professore, l’ho voluto molto, perché volevo insegnare ciò che ho potuto apprendere io, e lo faccio con grande piacere. Qui ho trovato ragazzi talentuosi, di grandi possibilità e di personalità moderna, che hanno fame di imparare i segreti di questo ambito meraviglioso. Non basta la voce però. Bisogna sapere moltissimo di tanto, della letteratura alla drammaturgia, dallo stile alla tecnica vocale perfetta, che esiste. Le stanze dell’Opera è un progetto meraviglioso perché ha una positività enorme, palpabile, con una equipe - guidata da Mario - funzionale ed entusiasta, e questo si trasmette ai ragazzi che vengono qui. Come avrebbe detto un grande regista austriaco che ho conosciuto quando abbiamo fatto i maestri cantori di Wagner al Metropolitan: la magia è presente, va tutto molto bene!”