HomeCronacaEbola, dottoressa rientra in Italia dopo un contatto diretto. Non ha sintomi, andrà in quarantena allo SpallanzaniIl ministero della Salute: rientro in sicurezza. Il medico chirurgo di Medici senza Frontiere ha operato d’urgenza un bambino che rischiava la vita per una granata. In seguito si è saputo che il piccolo era un caso sospetto di malattia emorragicaEbola anche in Uganda, uomini della Croce RossaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 maggio 2026 - Rientra in Italia dal Congo una dottoressa che è entrata in contatto diretto con un caso sospetto di ebola, un bambino operato d’urgenza perché gravemente ferito da una granata. Il ministero della Salute assicura che il rientro della donna medico chirurgo sarà “in totale sicurezza”.
La dottoressa di Medici Senza Frontiere operava nel centro di salute di Salamat (Bunia- Ituri), nella Repubblica Democratica del Congo proprio quando è stata dichiarata l'attuale epidemia di ebola, la donna non presenta sintomi e dovrà rimanere in quarantena all’ospedale Spallanzani di Roma.
Nella nota del ministero si spiega: "il chirurgo è entrato in contatto, il 16 maggio scorso, con pazienti risultati poi positivi. Si tratta, quindi, di un caso di contatto diretto. Il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d'urgenza, il 18 maggio, su un bambino vittima dell'esplosione di una granata. Il bambino è un caso sospetto di ebola il cui test non è ancora disponibile. Il medico non presenta sintomi al momento. Il medico in rientro arriverà a Roma in giornata. Sarà portato allo Spallanzani di Roma per la necessaria quarantena e la sorveglianza attiva". Uomini della Croce Rossa con un malato morto










